Indice
● Introduzione
● Scegli il dentifricio giusto per i denti sensibili in inverno
● Tecnica di spazzolamento: morbidezza prima di tutto
● Cosa evitare per non peggiorare la sensibilità
● Rinforzo della protezione dentale
● Quando è opportuno approfondire la causa
● Prenota un controllo
Dolore da urlo? Brividi ai denti, ma non per paura dei fantasmi?
La sensibilità ai denti può essere davvero un problema e spesso nasconde
diverse cause. Con Halloween alle porte e quindi con l’inizio dell’inverno
non lasciamoci cogliere dal freddo ai denti.
Se percepisci dolore o fastidio quando bevi o mastichi, potresti avere denti
sensibili. Scopri insieme a noi dello studio dentistico Eramo, di Labaro,
Roma Nord, i cinque consigli pratici da applicare per prevenire fastidi e
dolore durante la stagione fredda.
- Scegli il dentifricio giusto per denti sensibili in inverno
Opta per dentifrici specifici per sensibilità dentale, con principi attivi
come fluoro (F−) o nitrato di potassio (KNO3) indicati per ridurre la
sensibilità.
Usa una piccola quantità di dentifricio pari a un pisello, o “pea-sized”e
spazzola delicatamente per 2 minuti, due volte al giorno.
Evita dentifrici molto abrasivi o con granuli che possono essere troppo
aggressivi per la superficie dello smalto dei denti . Preferisci formulazioni
delicate come gel o creme. Dolci brividi sì, ma senza abrasioni!
- Tecnica di spazzolamento: morbidezza prima di tutto
Spazzola con una pressione leggera e movimenti circolari, evitando
strofinamenti eccessivi. La placca, l’insieme di batteri che si depositano sui
denti, è molle, quindi uno spazzolamento troppo energico è inutile e
dannoso.
Scegli uno spazzolino a setole morbide o extra-morbide e sostituiscilo
regolarmente almeno ogni tre mesi.
Evita di mangiare o bere per due ore dopo aver lavato i denti per
ottimizzare i benefici del fluoro.
Non lavare i denti subito dopo pasti soprattutto se acidi (ad es. agrumi o
bevande gassate). Aspetta 30–60 minuti per proteggere lo smalto. - Cosa evitare per non acuire la sensibilità
Limita l’esposizione a bevande estremamente fredde o calde per lunghi
periodi.
Riduci il consumo di cibi molto acidi (agrumi, bibite gassate, energy drink)
che possono erodere lo smalto.
Cerca di limitare l’assunzione di cibi e bevande a cinque volte al giorno ed
evita spuntini tra i pasti, per non generare prolungati attacchi acidi.
Evita spazzolamenti troppo vigorosi: la sensibilità può aumentare se lo
smalto viene usurato. L’usura dello smalto dentale espone la dentina, il
tessuto sottostante, la quale è altamente sensibile a stimoli come caldo,
freddo, dolce, acido o anche al semplice spazzolamento.
- Rinforzo della protezione dentale
Se hai carie, recessioni gengivali o usura marcata dello smalto, la sensibilità
tende a essere più evidente. Mantieni una routine di igiene orale regolare e
consulta il dentista se la sensibilità persiste.
Se porti apparecchi ortodontici, protesi o mascherine trasparenti , chiedi al
dentista indicazioni su una pulizia delicata per le aree sensibili. - Quando è opportuno fare una visita per approfondire la causa
Se la sensibilità dura oltre 4–6 settimane, è consigliabile una visita per
valutare: recessioni gengivali, usura dello smalto, carie non visibili o
problemi parodontali.
Se avverti dolore intenso, dolore pulsante, gonfiore, consulta subito il
dentista: potrebbe essere necessaria una valutazione urgente.
Durante la visita, il dentista potrà proporre trattamenti mirati (ad es.
sigillanti dentali, fluoroprofilassi o altre terapie) per ridurre i fastidi e
identificare eventuali cause strutturali ed evitare complicazioni.
Prenota una visita e scopri come possiamo, insieme, proteggere il tuo
sorriso.
Contatta lo studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, ai numeri:
3516884738 / 0633613751


