Dental Igiene orale Prevenzione

Vivere le feste con serenità: come mantenere la cura dentale durante le festività

Le festività sono il momento ideale per stare in famiglia, rilassarsi e concedersi qualche dolcezza in più. Tuttavia, proprio in questo periodo aumentano i rischi per la salute orale: zuccheri, cambi di routine e brindisi frequenti possono mettere alla prova denti e gengive.
Come fare, allora, a godersi le feste senza sensi di colpa? Ecco i consigli dello Studio Dentistico Eramo, punto di riferimento per la cura dentale a Labaro, Roma Nord.

1. Mantieni la tua routine, anche se sei in vacanza

Tra cene, pranzi e serate con gli amici, è facile saltare lo spazzolamento serale. Ma è proprio la costanza il segreto per mantenere i denti sani.

Consiglio pratico:

  • Porta sempre con te un kit da viaggio con spazzolino, mini dentifricio e filo interdentale.
  • Dedica 2 minuti allo spazzolamento anche quando rientri tardi: una semplice abitudine che previene carie e sensibilità dentale.

Se ti trovi lontano da casa durante le feste, ricordati che anche una corretta igiene orale quotidiana fa la differenza.

2. Attenzione ai dolci tipici (senza rinunciarci!)

Dolci, torrone e panettoni sono protagonisti indiscussi delle feste. Non serve eliminarli: basta consumarli con intelligenza.

Le regole d’oro:

  • Prediligi i dolci durante i pasti: così riduci l’esposizione prolungata allo zucchero.
  • Evita caramelle dure o appiccicose che restano sulle superfici dentali.
  • Bevi acqua dopo aver mangiato troppo dolce: aiuta a limitare i danni allo smalto dentale.

Questi piccoli accorgimenti sono fondamentali per mantenere la salute orale durante le feste.

3. Attenzione ai cibi natalizi duri: possono danneggiare denti, corone e apparecchi.

Durante le festività molti alimenti tradizionali possono sembrare innocui, ma nascondono insidie per denti naturali e manufatti protesici. Il rischio di scheggiature, rotture o distacchi aumenta soprattutto se si hanno otturazioni datate, corone o protesi.

Ecco i principali “nemici” del sorriso secondo lo Studio Dentistico Eramo, il tuo dentista a Labaro, Roma Nord:

  • Torrone troppo duro: uno dei simboli natalizi per eccellenza… e anche uno dei più rischiosi. Il torrone compatto può causare: microfratture dello smalto, distacco di otturazioni, rottura o mobilizzazione di ponti e corone.
  • Frutta secca con guscio e popcorn: noci, mandorle e nocciole sono salutari, ma il problema arriva quando si prova ad aprirle… coi denti! Questo gesto può provocare: scheggiature degli incisivi, fratture dei margini delle protesi, danneggiamento di apparecchi ortodontici.
  • Caramelle dure: le caramelle natalizie, specialmente quelle “spaccadenti”, richiedono una forza enorme per essere frantumate. I rischi più comuni: crepe invisibili che nel tempo diventano fratture, rottura di vecchie ricostruzioni, dolore improvviso dovuto a trauma masticatorio.

Quindi: come proteggere denti e protesi durante le feste?

  • Evita di addentare alimenti troppo duri. Usa forchetta e coltello o frammenta in piccoli pezzi il cibo con le mani. Preferisci versioni morbide dei dolci tipici.
  • Se indossi protesi dentarie, presta particolare attenzione alla consistenza dei cibi.
  • In caso di danno improvviso, rivolgiti subito al tuo dentista per un controllo tempestivo.

4. Consigli per i più piccoli: dolci sì, ma con moderazione (anche quando l’attesa di Babbo Natale lascia tutti stanchi)

Le festività sono un momento magico soprattutto per i bambini: luci, regali, cioccolatini e i tradizionali biscotti lasciati per Babbo Natale. Per i genitori, però, è anche il periodo in cui è più difficile mantenere una buona routine di igiene orale.
La buona notizia? I dolci non vanno vietati, perché fanno parte della gioia delle feste. Basta accompagnarli con alcune regole semplici ma efficaci, consigliate dallo Studio Dentistico Eramo, il tuo dentista a Labaro, Roma Nord.

  • Dolci consentiti, ma nei momenti giusti

Meglio far mangiare i dolci durante i pasti, evitando spuntini continui di caramelle e cioccolato, scegliendo dolci morbidi che non si attaccano ai denti.
Abbina sempre un bicchiere d’acqua per ridurre la permanenza dello zucchero.

  • Lavare i dentini… anche se la sera siamo esausti

La Vigilia e le serate festive possono essere lunghe, e i bambini spesso sono troppo stanchi (come i genitori!) per lavare i denti.
Ma proprio la sera la pulizia è fondamentale: di notte la saliva diminuisce e aumenta il rischio di carie nei bambini.

  • Rendi il momento più semplice:

Crea una breve routine o canzoncina a tema Natalizio, prepara in anticipo il kit della buonanotte e spiega che “anche Babbo Natale e gli elfi si lavano i denti prima di andare a dormire”.

  • Per chi ha apparecchi

Se i bambini portano un apparecchio ortodontico, presta ancora più attenzione ai residui di cibo.

5. Moderazione con alcolici e bevande zuccherate

    Brindisi e aperitivi possono esporre lo smalto dentale a zuccheri e acidità. Gli alcolici disidratano la bocca, aumentando il rischio di carie.

    Cosa puoi fare:

    • Alterna un bicchiere d’acqua a ogni drink.
    • Evita di sorseggiare a lungo una bevanda acida: meglio consumarla in un’unica occasione.

    6. Scegli cibi alleati del sorriso

      Tra gli alimenti consigliati per proteggere i denti, alcuni aiutano naturalmente la bocca a difendersi.

      Ottime scelte:

      • Formaggi (come il parmigiano): aiutano a neutralizzare l’acidità.
      • Frutta secca non zuccherata: utile se consumata senza esagerare perché ricca di minerali benefici.
      • Verdure croccanti: favoriscono la pulizia naturale dei denti.

      7. Prenota un controllo post-feste

      Dopo giorni di abbondanza alimentare, un controllo professionale è la scelta migliore per ripartire con una bocca sana e pulita e la soluzione migliore per prevenire problemi futuri.
      Lo Studio Dentistico Eramo, specializzato in igiene orale professionale a Labaro, offre check-up completi e consigli personalizzati per ripartire in salute dopo le festività con un sorriso impeccabile.

      8. Vivere le feste con serenità

      Le feste sono fatte per essere vissute con serenità: non servono rinunce, basta consapevolezza. Con semplici accorgimenti puoi evitare carie, fratture dentali, problemi alle protesi e iniziare l’anno nuovo con un sorriso sano. Per un controllo completo o consigli personalizzati, lo Studio Dentistico Eramo è il tuo punto di riferimento per la prevenzione dentale a Roma Nord.
      Contatta lo Studio Dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, ai numeri: 3516884738 / 0633613751

      bruxismo Prevenzione Teeth

      Bruxismo e stress: il legame tra ansia e digrignamento dei denti

      Hai mai notato di svegliarti al mattino con la mandibola indolenzita o con la sensazione di aver “lavorato” con i denti durante la notte? Potresti soffrire di bruxismo, un disturbo molto più comune di quanto si pensi e che spesso ha un colpevole nascosto: lo stress.

      Cos’è il bruxismo

      Il bruxismo è l’abitudine, spesso involontaria, di serrare o digrignare i denti, soprattutto durante il sonno. Può capitare anche di giorno, magari nei momenti di maggiore tensione o concentrazione.
      Col tempo, questo comportamento può causare usura dei denti, dolori alla mandibola, cefalee e fastidi all’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

      Lo stress come principale fattore scatenante

      Sebbene le cause del bruxismo siano diverse (posizione dei denti, abitudini, fattori neurologici o genetici), lo stress e l’ansia giocano spesso un ruolo determinante.
      Quando siamo stressati, il nostro corpo tende a “scaricare” la tensione muscolare, e a volte lo fa proprio serrando la mandibola. È un modo inconscio con cui il cervello cerca di gestire la pressione emotiva.

      In periodi di ansia o stanchezza, quindi, il rischio di digrignare i denti aumenta notevolmente. Molti pazienti ci raccontano di notare peggioramenti proprio in momenti di forte stress lavorativo, preoccupazioni familiari o problemi di sonno.

      Come riconoscere il bruxismo

      Ecco alcuni segnali che non andrebbero ignorati:

      • Dolore o rigidità ai muscoli della mandibola al risveglio;
      • Denti consumati o scheggiati;
      • Mal di testa al mattino o alla tempia;
      • Rumori notturni di digrignamento (spesso segnalati dal partner);
      • Dolori o scatti nell’aprire e chiudere la bocca.

      Se riconosci uno o più di questi sintomi, è il momento di parlarne con il tuo dentista: una diagnosi precoce può evitare danni importanti ai denti e all’articolazione.

      Cosa si può fare

      Nello Studio Dentistico Eramo, di Roma Nord (zona Labaro), affrontiamo il
      bruxismo con un approccio completo:

      • Bite personalizzato, realizzato su misura, per proteggere i denti durante il sonno;
      • Controllo posturale e valutazione dell’occlusione dentale;
      • Consigli e tecniche di rilassamento, per ridurre la tensione muscolare e migliorare la qualità del sonno;
      • In alcuni casi, collaboriamo anche con specialisti del benessere come l’osteopata, quando lo stress o l’ansia sono particolarmente intensi. L’osteopata lavora sul riequilibrio della muscolatura masticatoria, sul tratto cervicale e sulle suture craniche, integrando le cure odontoiatriche per ridurre i sintomi del digrignamento.

      Vivere senza digrignare i denti

      Affrontare il bruxismo non significa solo “mettere un bite”, ma capire l’origine del problema e imparare a ridurre la tensione quotidiana. Con un trattamento mirato e un po’ di consapevolezza, è possibile tornare a dormire sereni — e a sorridere senza dolore.

      Ti riconosci in questi sintomi?

      Prenota la tua una visita di consulenza presso lo Studio Dentistico EramoRoma Nord, Labaro: valuteremo insieme la tua situazione e troveremo il modo migliore per proteggere i tuoi denti e migliorare il tuo benessere.

      Chiama ora ai numeri: 3516884738 / 0633613751 o scrivici per fissare un appuntamento: il tuo sorriso (e il tuo sonno) ti ringrazieranno.

      Children Dental Igiene orale Ortodonzia Prima Visita

      Sei un genitore e inizi a notare che il tuo bambino ha una crescita poco allineata dei denti? L’ortodonzia precoce e intercettiva può fare la differenza per sorrisi sani e una crescita armonica delle arcate dentarie. Ecco cosa sapere, in modo semplice, per affrontare insieme a noi dello studio dentistico Eramo di Labaro, i primi passi.

      Perché la prevenzione precoce è importante

      Intercettiva significa intervenire in tempi in cui i problemi sono più facili da correggere, spesso riducendo la necessità di trattamenti più complessi in futuro.

      Intervenire presto aiuta a guidare lo sviluppo delle ossa mascellari e dei denti permanenti, migliora la funzione masticatoria e riduce eventuali problemi di pronuncia o respirazione notturna associati a una cattiva occlusione.

      Trattamenti mirati possono essere meno invasivi e più veloci quando si eseguono nelle fasi giuste della crescita.

      Qual è l’età giusta?

      Non esiste una sola età “giusta”: la visita di screening può essere utile già dai 4-6 anni. In questa fase si valutano problemi potenziali come morso aperto, morso incrociato, perdita precoce dei denti da latte o spazi tra denti.

      La seconda visita chiave arriva intorno ai 7-9 anni, quando i denti permanenti iniziano a emergere. È il momento ideale per individuare la necessità di trattamento intercettivo, con apparecchi fissi o mobili di contenimento, e per pianificare eventuali trattamenti futuri.

      Fa male l’ortodonzia nei bambini?

      Le visite ortodontiche non sono dolorose. Alcuni bambini potrebbero sentire fastidio temporaneo dopo l’applicazione o la regolazione di un apparecchio, ma si tratta di fastidio passeggero, facilmente gestibile con le indicazioni del dentista.

      Una corretta spiegazione, un approccio delicato e strumenti moderni contribuiscono a rendere l’esperienza positiva.

      Quanto dura un trattamento intercettivo?

      I tempi variano in base al problema e al piano di trattamento. In genere, i trattamenti intercettivi possono durare da alcuni mesi a poco più di un anno. L’obiettivo è guidare lo sviluppo in modo da facilitare i trattamenti successivi, se necessari, da adulti.

      Cosa succede durante la prima visita ortodontica nello studio

      • Storia clinica: si raccolgono informazioni su abitudini, respirazione, suzione del pollice, postura della lingua e eventuali allergie.
      • Esame clinico: si verificano allineamento dei denti, morso, spazio tra i denti, postura e sviluppo delle arcate.
      • Foto e radiografie mirate: se necessarie, per valutare la crescita delle basi ossee e la situazione dentale.
      • Piano personalizzato: al termine si discute un possibile percorso, tempi e costi, con attenzione alle esigenze del bambino e ai tempi di crescita.
      • Collaborazione con i genitori: spiegazioni chiare su cosa fare a casa, quali abitudini correggere (suzione delle dita, respirazione) e come prendersi cura di apparecchi mobili o fissi.

      Vantaggi di affidarsi a un dentista pediatrico a Labaro (Roma Nord)

      Nello studio dentistico Eramo, potrai trovare professionisti pediatrici formati per riconoscere i cambiamenti nello sviluppo dei bambini, dall’eruzione dei denti da latte a quella dei permanenti, e interpretare segnali precoci di problemi ortodontici. Inoltre avere un referente locale a Labaro, Roma Nord, significa una gestione più semplice degli appuntamenti, tempi di percorrenza ridotti e continuità delle cure per tutta la crescita del bambino.

      Prenota un controllo ortodontico: piano personalizzato con stima di tempi e costi fin dalla prima visita.

      Se siete a Labaro o a Roma Nord, lo studio dentistico Eramo sarà in grado di proporre soluzioni adeguate e apparecchi per bambini che combinano efficacia e comfort. Al termine della prima visita viene definito un piano personalizzato con stima di tempi e costi, che aiuterà i genitori a pianificare serenamente.

      Prenota la visita ortodontica per tuo figlio, contattaci ai numeri: 3516884738 / 0633613751

      Prima Visita

      Hai paura del dentista? Non sei solo. Molti pazienti, soprattutto quelli che soffrono di ansia da visita odontoiatrica, vivono l’esperienza del dentista come un momento di stress e preoccupazione. Lory una nostra paziente, ci racconta: “Ogni volta che devo andare dal dentista, non dormo la notte. Ma quando ho incontrato il Dott. Eramo, ho scoperto che non c’è motivo di temere. Grazie a un ambiente rassicurante e trattamenti indolori, la mia esperienza è cambiata completamente.”

      Se anche tu, come Lory, hai paura di andare dal dentista, non preoccuparti. Esistono soluzioni pensate per te, per rendere ogni visita meno stressante e più serena. Se cerchi un dentista a Roma Nord che ti faccia sentire a tuo agio, continua a leggere.

      La paura del dentista: perché ce l’avete in molti?

      La paura del dentista è una delle fobie più comuni. Le ragioni possono essere molteplici: esperienze passate dolorose, il rumore degli strumenti, o anche il timore di sentirsi vulnerabili su una poltrona. La buona notizia è che queste paure non devono più interferire con la salute orale, grazie alle moderne tecnologie e approcci professionali che consentono trattamenti indolori e senza stress.

      Il nostro approccio: trattamenti indolori e un ambiente familiare

      Presso lo Studio Eramo , situato in Labaro, a Roma Nord, mettiamo al primo posto il benessere dei nostri pazienti. Ecco come rendiamo l’esperienza dal dentista un momento più sereno:

      Tecnologie avanzate per un trattamento indolore

      • La tecnologia moderna è un alleato fondamentale nella cura odontoiatrica. Usando anestesia locale, tecniche minimamente invasive e strumenti di ultima generazione, possiamo garantire di ridurre al minimo il fastidio durante le cure, come nelle otturazioni o nei trattamenti gengivali. Il risultato? Un trattamento rapido e praticamente senza dolore.

      Approccio umano: ascoltiamo le tue paure

      • Inoltre, nel nostro studio, il paziente non è mai visto come un numero, ma come una persona unica con le proprie esigenze e paure. Ogni paziente ha un approccio personalizzato: prima di ogni trattamento, tutto lo staff si prende il tempo di ascoltare e comprendere le sue preoccupazioni, spiegando con calma ogni fase della procedura. Questo aiuta a ridurre l’ansia e a far sentire ogni paziente più tranquillo e a proprio agio.

      Un Ambiente accogliente e familiare

      • Da noi, sentirsi a casa è fondamentale. Il nostro studio non è solo un luogo dove ricevere cure professionali, ma anche un ambiente accogliente dove puoi sentirti rilassato e sicuro. Dalle poltrone confortevoli all’atmosfera rassicurante, ogni dettaglio è pensato per farti sentire a tuo agio. Inoltre, il nostro personale è sempre disponibile a rispondere a ogni domanda e a guidarti attraverso l’intero percorso, per farti sentire supportato in ogni momento.

      Esempi pratici: La paura del dentista superata con successo

      Non sono poche le persone che, grazie al nostro approccio, sono riuscite a superare la paura del dentista a Roma. Un esempio è Giovanni, un paziente che temeva di dover affrontare una semplice pulizia dei denti. Dopo aver provato il nostro trattamento, Giovanni ci ha raccontato: “Non avrei mai pensato che una visita dal dentista potesse essere così rilassante. Grazie alla professionalità e alla tranquillità che trasmette la Dott.ssa Eramo, sono riuscito a superare la paura che avevo da anni.”

      Se, come Giovanni, anche tu hai bisogno di un dentista per ansiosi a Labaro o nelle zone limitrofe, lo Studio Eramo è qui per te.

      Non rimandare la salute del tuo sorriso: prenota la tua visita

      Se hai paura del dentista, ma desideri prenderti cura del tuo sorriso in modo sereno e senza dolore, lo Studio Eramo è la scelta giusta. Con il nostro approccio professionale, umano e indolore, puoi finalmente affrontare le tue visite odontoiatriche con tranquillità.

      Contattaci oggi stesso per prenotare una consulenza e scoprire come possiamo rendere ogni trattamento odontoiatrico un’esperienza positiva e rilassante. Siamo a Roma Nord, a Labaro, pronti ad accoglierti con un sorriso.

      Contattaci ai numeri: 3516884738 / 0633613751

      Prevenzione

      Denti da latte: curarli o no? Tutta la verità che ogni genitore dovrebbe sapere

      Ciao genitori! Siete pronti a scoprire il segreto per un sorriso smagliante dei vostri piccoli? Sì, parliamo dei denti da latte! Potreste pensare: “Ma sono solo temporanei, perché preoccuparsene?” E invece, vi sbagliate di grosso! I denti da latte sono come i mattoni di un castello: fondamentali per la crescita, la salute e il sorriso del vostro bambino. Scopri insieme a noi dello studio dentistico Eramo di Labaro, perché è importante prendersene cura fin dai primi anni, quali sono gli errori da evitare e come aiutare il tuo bambino a crescere con un sorriso sano affinché diventi un adulto senza carie.

      Perché i denti da latte sono così importanti?

      Immaginate i denti da latte come i primi amici di un bambino: aiutano a masticare, a parlare e a sorridere con sicurezza. Ma non solo! Svolgono anche un ruolo chiave nello sviluppo delle arcate dentali e mantengono lo spazio per i denti permanenti che arriveranno più avanti. Se i denti da latte si rovinano o si perdono troppo presto, i denti permanenti potrebbero crescere storti o con problemi. Inoltre se non vengono curati, possono insorgere dolori o infezioni, che possono portare il bambino a non voler mangiare o a non riuscire a dormire bene, e tutto questo può essere molto fastidioso per lui. Insomma, prendersene cura fin da piccoli è un investimento per un sorriso sano e forte da grande!

      Errori da evitare (e come evitarli!)

      • trascurare l’igiene quotidiana: Uno degli errori più comuni che i genitori possono fare è trascurare l’igiene quotidiana dei dentini dei loro piccoli. È importante ricordare che anche i bambini più piccoli, quando spuntano i primi dentini, devono essere abituati a prendersene cura fin da subito. Spazzolare i dentini del bambino almeno due volte al giorno, al mattino e prima di andare a dormire, è un gesto fondamentale per prevenire carie e problemi futuri. È un’abitudine che si costruisce nel tempo e che farà la differenza! Quindi ricordate: niente scuse! E usate uno spazzolino morbido e un dentifricio con fluoro adatto all’età dei vostri bambini.
      • Aspettare che siano grandi per iniziare a curare i denti: Anche i più piccolini hanno bisogno di una prima visita dal dentista, intorno ai 12 mesi o quando spuntano i primi dentini. È come una visita dal medico di famiglia, ma per il sorriso! Questa visita precoce permette di individuare eventuali problemi in tempo e di ricevere consigli su come mantenere i denti da latte in ottima salute.
      • Fornire troppi zuccheri: Caramelle, patatine, bibite gassate e merendine zuccherate sono i nemici numero uno dei denti da latte. Questi alimenti, infatti, favoriscono la formazione di carie e danneggiano lo smalto dei denti dei più piccoli. Cercate alternative più sane, come frutta fresca o snack naturali, e limitare le tentazioni dolci. Ricordate che anche le abitudini alimentari influenzano molto la salute orale del bambino!
      • Usare il ciuccio o il biberon in modo scorretto: Evitate di far durare troppo a lungo l’uso del ciuccio o di mettere il bambino a dormire con il biberon pieno di latte o succo. Questo può portare alla cosiddetta carie da biberon, una condizione fastidiosa e dannosa per i denti dei più piccoli. Per prevenire questo problema, è meglio limitare l’uso del ciuccio e assicurarsi che il bambino non rimanga con il biberon in bocca per troppo tempo, specialmente durante il sonno.
      • Allattamento al seno prolungato: Un’altra cosa importante riguarda l’allattamento al seno prolungato. Anche se il latte materno è molto benefico, se il bambino si addormenta con il seno in bocca o lo tiene in bocca per molto tempo, può aumentare il rischio di carie. Questo perché gli zuccheri naturali del latte, se rimangono sui dentini, favoriscono le carie. Per proteggere i denti del piccolo, è utile seguire buone pratiche di igiene e consultare il pediatra o il dentista per consigli su come proteggere al meglio i denti del bambino. Ricordate: anche il latte materno, se lasciato a lungo sui denti, può causare carie!

      Come aiutare il bambino a crescere con un sorriso sano?

      1. Divertitevi con l’igiene orale: Trasformate la spazzolatura in un gioco! Usate canzoni, timer o spazzolini colorati per rendere il momento piacevole.

      2. Fate visite regolari dal dentista: Non aspettate che ci siano problemi. Le visite di controllo aiutano a prevenire carie e a insegnare al bambino l’importanza di prendersi cura dei propri denti.
      3. Insegnate l’importanza di una dieta equilibrata: Frutta, verdura e alimenti ricchi di calcio sono alleati preziosi per denti forti.
      4. Siate un esempio: I bambini imparano molto osservando i genitori. Mostrate loro come si spazzolano i denti con entusiasmo e senza fretta!

      Consigli dello Studio Dentistico Eramo, Dentista per adulti e bambini Labaro

      Prendersi cura dei denti da latte fin dai primi anni è fondamentale. Le cure precoci e i controlli regolari sono la chiave per prevenire problemi futuri e aiutare i bambini a crescere senza carie. Se volete assicurarvi che il percorso di salute orale dei vostri figli sia in buone mani, lo Studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, è qui per accompagnarvi in ogni fase.

      Prenotate una visita e scoprite come possiamo insieme proteggere il sorriso dei più piccoli, contattandoci ai numeri: 3516884738 / 0633613751.

      Dental Igiene orale Prevenzione sbiancamento

      Medicina estetica e odontoiatria: il connubio perfetto per il tuo sorriso!

      Negli ultimi anni, l’odontoiatria e la medicina estetica hanno fatto passi da gigante, offrendo soluzioni sempre più innovative e personalizzate per migliorare l’aspetto e la salute delle persone. Un sorriso bello e armonioso infatti, non si limita solo ai denti, ma coinvolge anche l’insieme del volto. Trattamenti come i filler per le labbra, il botox per il gummy smile e la biorivitalizzazione sono strumenti preziosi che aiutano a valorizzare e completare i risultati dell’odontoiatria estetica creando un effetto naturale e bilanciato.

      L’importanza dell’armonia del volto

      L’importanza dell’armonia del volto è fondamentale quando si parla di un sorriso bello e naturale. Non si tratta solo di avere denti perfetti, ma di creare un equilibrio tra tutti gli elementi del volto. La forma del viso, le labbra, la pelle e anche le gengive contribuiscono a definire l’armonia complessiva. Quando questi elementi sono in equilibrio, il sorriso risulta più naturale, attraente e in sintonia con il resto del volto.

      Per esempio, se si ha un sorriso con gengive troppo visibili (il cosiddetto gummy smile), può essere utile intervenire con trattamenti di medicina estetica come il botox per migliorare l’armonia e rendere il sorriso più equilibrato. L’obiettivo è sempre valorizzare le caratteristiche naturali di ciascuno, creando un risultato che trasmetta benessere e fiducia, senza esagerazioni.

      In sostanza, l’armonia del volto è ciò che rende un sorriso non solo bello, ma anche autentico e naturale.

      Odontoiatria estetica: valorizzare il sorriso naturale

      Parlando di odontoiatria estetica, l’armonia del volto assume un ruolo ancora più centrale. In questo campo, l’obiettivo principale è migliorare l’aspetto dei denti e del sorriso, creando un equilibrio che si integri perfettamente con le caratteristiche del volto. Per esempio, trattamenti come lo sbiancamento, le faccette in porcellana o le corone estetiche sono pensati non solo per rendere i denti più belli, ma anche per adattarsi alla forma e alle proporzioni del viso. Un sorriso armonioso contribuisce a valorizzare l’intera espressione facciale, trasmettendo fiducia e benessere. Inoltre, l’odontoiatria estetica si prende cura anche della posizione e della forma dei denti, per evitare che eventuali disarmonie influenzino negativamente l’armonia complessiva del volto. Insomma, lavorare sull’estetica dentale significa creare un sorriso che si integri perfettamente con il resto del volto, migliorando non solo l’aspetto, ma anche l’autostima e la qualità della vita

      Medicina estetica: il desiderio di sentirsi bene con sé stessi

      La medicina estetica si occupa di migliorare l’aspetto esteriore attraverso trattamenti non invasivi o minimamente invasivi. Tra le procedure più popolari ci sono i filler per riempire rughe e linee di espressione, la tossina botulinica per ridurre le rughe della fronte o le zampe di gallina, e trattamenti con macchinari come ad esempio il laser o la radiofrequenza, per tonificare la pelle e migliorare la texture. L’obiettivo principale è valorizzare la propria bellezza naturale, aumentando l’autostima e il benessere psicologico.

      Quando medicina estetica e odontoiatria si incontrano

      In alcuni casi, queste due discipline collaborano per ottenere risultati ancora più armoniosi. Ad esempio, un intervento odontoiatrico può essere abbinato a trattamenti di medicina estetica per migliorare l’armonia del viso, come il restyling del sorriso combinato ringiovanimento del volto. Questo approccio integrato permette di valorizzare al massimo l’aspetto estetico e il benessere complessivo.

      Un sorriso bello e naturale dipende da diversi fattori: la salute orale, la forma e il colore dei denti, ma anche la forma del viso, le labbra e la pelle. Ad esempio, un sorriso con gengive troppo visibili (gummy smile) può essere corretto con trattamenti di botox o filler per ridurre l’eccesso di gengiva e migliorare l’armonia complessiva.

      Come i trattamenti di medicina estetica si integrano con l’odontoiatria

      Filler labbra: Le labbra sono un elemento chiave dell’estetica del volto. Dopo aver sistemato i denti con trattamenti come sbiancamento, faccette o ortodonzia, i filler possono essere utilizzati per migliorare la forma e il volume delle labbra, creando un equilibrio tra sorriso e volto. Questo rende il risultato più naturale e attraente.

      Botox per il gummy smile: Se il sorriso mostra troppo le gengive, il botox può essere applicato per ridurre la visibilità delle gengive durante il sorriso, creando un effetto più equilibrato e naturale. Questa soluzione è rapida, efficace e minimamente invasiva.

      Biorivitalizzazione e trattamenti anti-età: La pelle del volto può perdere tonicità e luminosità con l’età. La biorivitalizzazione aiuta a rigenerare i tessuti, migliorando l’aspetto della pelle e contribuendo a un volto più fresco e giovane, che si sposa perfettamente con un sorriso curato e sano.

      Il risultato finale: naturalezza e armonia

      L’obiettivo di questa collaborazione tra odontoiatria estetica e medicina estetica è creare sorriso che si integra perfettamente con il volto, valorizzando le caratteristiche naturali di ciascuno. In sostanza, questa collaborazione mira a creare un equilibrio tra sorriso, pelle e contorni del viso per un risultato più naturale, equilibrato e personalizzato, perché il volto è un insieme di elementi che devono lavorare in sintonia per esprimere bellezza e benessere.

      Conclusioni

      Sia che tu voglia migliorare il tuo sorriso, ridurre i segni del tempo o semplicemente sentirti meglio con te stesso, oggi le soluzioni sono molteplici e sempre più personalizzate. Rivolgersi a professionisti qualificati in medicina estetica e odontoiatria significa poter contare su trattamenti sicuri, efficaci e pensati su misura per te. Ricorda: il sorriso è il nostro biglietto da visita, e prendersene cura è un gesto di amore verso se stessi!

      Lo studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, è a tua disposizione per per rispondere ad ogni tua domanda e valutare insieme i trattamenti e le soluzioni per raggiungere i tuoi obiettivi di bellezza.

      Contattaci ai numeri:  3516884738  / 0633613751.

      Dental Igiene orale Prevenzione sbiancamento

      Che cos’è il Botox e come funziona?

      Il Botox è il trattamento che aiuta a rilassare i muscoli del viso, riducendo al minimo le rughe d’espressione e i solchi. La tossina botulinica è una neurotossina che agisce a livello delle terminazioni nervose che innervano la muscolatura. Essa viene somministrata attraverso piccole iniezioni in punti strategici, che permettono di ottenere un aspetto più disteso, meno stanco e decisamente più giovane!

      È un trattamento rapido i cui effetti sono apprezzabili dopo 1 settimana dall’iniezione e durano circa 6 mesi, dopodiché si attenuano fino a scomparire.

      Che cos’è il Botox e come funziona?

      La tossina botulinica è una neurotossina capace di inibire la trasmissione dell’impulso nervoso. Il trattamento agisce limitando la contrattilità dei muscoli del distretto facciale per correggere gli inestetismi dovuti alla presenza di rughe.

      In particolare vengono bloccati i muscoli responsabili della formazione delle rughe dinamiche d’espressione, poste prevalentemente a livello frontale e perioculare. L’effetto è quello di un rilassamento muscolare temporaneo. Il recupero della funzione muscolare dipende dalla velocità alla quale la tossina viene metabolizzata dalle estremità dei nervi e dalla velocità di ripristino delle proteine danneggiate.

      Si applica tramite microiniezioni nei muscoli da bloccare. Le quantità utilizzate sono molto piccole per cui il rischio di un avvelenamento sistemico è nullo.

      La tossina generalmente manifesta il suo effetto terapeutico entro cinque giorni dall’iniezione. L’effetto raggiunge l’apice intorno alla terza settimana e si protrae fino a tre, quattro mesi dall’inoculo.

      Perché si esegue?

      La tossina botulinica, benché nota per il botulismo (una malattia causata da un batterio che provoca paralisi muscolare), è anche un farmaco, a base di tossina botulinica altamente purificata, usato a fini medici per trattare alcune patologie neurologiche, oculistiche e anche in medicina estetica. Ha anche altre applicazioni mediche, come ad esempio per la correzione della sudorazione eccessiva o il trattamento di spasmi muscolari e tic.

      Quali risultati può dare la tossina botulinica?

      l botulino è indicato per il trattamento di alcune rughe del viso, in particolare le cosiddette rughe dinamiche di espressione della parte superiore del viso:

      • le rughe della fronte
      • le rughe perioculari (zampe di gallina intorno agli occhi)
      • le rughe glabellari (rughe presenti sopra le sopracciglia)

      Andando a inibire il movimento dei muscoli responsabili della formazione delle rughe, il botox permette di:

      • ridurre o eliminare temporaneamente le rughe di espressione
      • ridurre o eliminare temporaneamente le asimmetrie tra le sopracciglia.

      Rende la pelle liscia e distesa e regalando al volto un aspetto più rilassato.

      Quali risultati non può dare la tossina botulinica? 

      Il trattamento con tossina botulinica non migliora:

      • le rughe non dinamiche provocate dall’effetto della gravità e risultato del naturale invecchiamento cutaneo
      • le rughe causate dall’ eccessiva esposizione ai raggi solari

      Queste necessitano di altri trattamenti estetici come il filler o il lifting.

      Applicazione della tossina botulinica in odontoiatria

      La tossina botulinica viene utilizzata per trattare il bruxismo e i disordini temporo-mandibolari, rilassando i muscoli masseteri, riducendo il serramento e il digrignamento e portando a miglioramenti significativi nel sollievo dal dolore e nella funzionalità della mandibola.
      Per i pazienti affetti da bruxismo disordini temporo-mandibolari, che non hanno risposto bene alle tipiche alternative terapeutiche, le iniezioni con tossina botulinica possono fornire una terapia minimamente invasiva che aiuta a ridurre la tonicità muscolare e a diminuire la gravità dei sintomi. Inoltre viene utilizzato nel trattamento del Gummy smile sorriso gengivale, caratterizzato da un’eccessiva esposizione delle gengive dell’arcata dentale superiore, quando la causa di questo è legata all’ attività dei muscoli che sollevano il labbro superiore.

      Quali sono le possibili complicanze del trattamento con tossina botulinica?

      Come ogni altra terapia medica, anche questo trattamento non è esente da complicazioni seppur poco frequenti.

      Le possibili complicanze sono:

      • reazioni allergiche alla tossina o agli eccipienti (si presentano neigiorni immediatamente successivi al trattamento e sono transitorie)
      • ematomi circoscritti alla sede di inoculo
      • tensione e secchezza della pelle
      • ptosi palpebrale, diplopia, ectropion palpebrale
      • ipercorrezione del difetto con conseguente riduzione della mimica edell’espressività facciale.

      Raramente si possono verificare: parestesia, nausea, vertigini, spasmi, blefarite, dolore all’occhio, sindrome influenzale, astenia, febbre, prurito. Tali complicanze sono temporanee e di entità minima.

      Cosa fare prima del trattamento?

      Prima del trattamento è importante:

      • informare il medico di qualsiasi trattamento con farmaci (soprattutto antibiotici aminoglicosidi, spectinomicina, rilassanti di tipo muscolare, cortisonici, contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, tranquillanti, sonniferi, eccitanti)
      • segnalare eventuali allergie, in particolare quelle ai farmaci e ai cosmetici e all’albumina
      • segnalare la presenza di patologie quali: disordini neuromuscolari periferici, miastenia gravesclerosi laterale amiotrofica, sindrome di Eaton Lambert
      • segnalare possibile gravidanza allattamento.

      Cosa fare dopo il trattamento

      Nell’immediato periodo post trattamento è necessario:

      • evitare di toccare, strofinare o massaggiare eccessivamente le zone del viso trattate
      • evitare di applicare prodotti cosmetici o creme viso (è consigliata solo una leggera detersione del viso)
      • evitare l’attività fisica intensa per almeno 24 ore
      • evitare saune, bagni turchi e altre fonti di calore intenso per almeno 48 ore.

      Nei giorni successivi non ci sono particolari attenzioni da osservare ed è possibile tornare a truccarsi.

      Correggere le rughe del viso è un desiderio che si manifesta in molte persone quando gli inestetismi legati all’età cominciano a farsi più evidenti e marcati e trattare le rughe di espressione con la tossina botulinica è il trattamento meno invasivo e più efficace che abbiamo oggi a disposizione.

      Lo studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, è a disposizione per rispondere alle tue domande e valutare insieme il trattamento per raggiungere i tuoi obiettivi di bellezza.

      Contattaci ai numeri:  3516884738  / 0633613751.

      Dental Igiene orale Prevenzione sbiancamento

      È possibile dividere la fiala di filler con la mia amica?

      I trattamenti di medicina estetica sono la moda del momento. Sempre più persone ricorrono alla medicina estetica, non solo nel mondo della moda o dello spettacolo dove l’immagine è uno strumento di lavoro, ma nella vita quotidiana in molti vogliono migliorare o esaltare il proprio aspetto.

      Tra i trattamenti più comuni ci sono senz’altro i filler (per labbra, naso, occhi, zigomi) e il botox. Sono accessibili a tutti e sono entrati a far parte delle nostre abitudini. Ma la sicurezza viene prima di tutto e con questo articolo noi dello studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, vogliamo spiegare l’importanza di evitare la condivisione delle fiale.

      Il filler

      È un “riempitivo” principalmente a base di acido ialuronico che viene iniettato con diverse tecniche, tra il derma e il tessuto sottocutaneo a seconda delle necessità e dei distretti da trattare, con l’obiettivo di eliminare le rughe e dare sostegno ai tessuti sottostanti. I Filler sono ideali per ridisegnare e ridefinire i volumi del viso e sono formulati in base al

      risultato che si vuole ottenere. Una soluzione che valorizza immediatamente e il cui effetto dura dai 6 ai 12 mesi. Le fiale di acido ialuronico sono dispositivi medici sterili e tale sterilità è garantita fino all’apertura della confezione e il suo immediato uso. Pertanto non sono più utilizzabili nei giorni successivi all’apertura.

      Il Botox

      Il Botox invece rilassa i muscoli del viso. Il suo uso più comune è l’iniezione in piccole quantità in punti strategici del viso per trattare e ridurre al minimo i solchi e le rughe d’espressione. Dona un aspetto più disteso, meno stanco e molto più giovane. È un trattamento rapido i cui effetti sono però apprezzabili dopo 1 settimana dall’iniezione e durano circa 6 mesi, dopodiché si attenuano fino a scomparire.

      È possibile dividere la fiala di filler con la mia amica?

      Anche se ne avanza un pò, è fondamentale buttarla, non si può dividere con amici e parenti per garantire il massimo della sicurezza. Ogni fiala di filler è monouso e deve essere utilizzata esclusivamente su una sola persona per motivi igienici e sanitari:

      • La sterilità
        È un passo fondamentale per qualsiasi trattamento: quando aspiriamo (l’aspirazione è un atto cruciale per prevenire le complicanze vascolari) si evidenzia la formazione di una bolla d’aria, con questa bolla la siringa perde la sua sterilità. Se viene condivisa, significa che tutto ciò che è presente nell’habitat del paziente A viene trasferito al paziente B o viceversa in questo modo non è sufficiente cambiare semplicemente l’ago.

      La condivisione di una fiala aumenta la probabilità di complicanze anche gravi come le malattie infettive. Per questo l’apertura del filler o di qualsiasi altro iniettivo viene fatta sempre in presenza del paziente.

      • La quantità

      Una siringa da 1 ml di acido ialuronico contenuto in un filler corrisponde alla porzione del fondo di un cucchiaio da cucina dove inizia il manico, quindi: come potrebbe una siringa risolvere le rughe che abbiamo e tantomeno come potrebbe farlo mezza fiala?

      La quantità di filler necessaria per ogni trattamento non residuerà mai, ogni obiettivo estetico del paziente è personalizzato e ha un quantitativo numerico di fiale da utilizzare per unità estetica. Utilizzare quantità inferiori o non idonee compromette il risultato estetico.

      • La qualità

      La procedura con filler coinvolge l’uso di prodotti specifici per ogni regione, con diverse concentrazioni di acido ialuronico cross-linkato (reticolazione di acido ialuronico per aumentare la durata) progettati per ricreare le diverse aree del volto. Ogni fiala quindi è adatta solo per il caso selezionato.

      Conclusioni

      In conclusione dividere la fiala di filler con un amico può aumentare il rischio di infezione, compromettere la sterilità del prodotto e, soprattutto, non garantire il risultato ottimale per entrambi i trattamenti. È importante seguire le procedure corrette e garantire che ogni paziente riceva la quantità e la qualità di prodotto adeguata per il suo trattamento.

      Per la tua sicurezza e per risultati eccellenti, affidati sempre a professionisti certificati e alle procedure corrette!

      Lo studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, è a tua disposizione per per rispondere ad ogni tua domanda e valutare insieme i trattamenti e le soluzioni per raggiungere i tuoi obiettivi di bellezza.

      Contattaci ai numeri:  3516884738  / 0633613751.

      Dental Igiene orale Prevenzione sbiancamento

      Succhiare il pollice in età infantile crea davvero danni alla bocca?

      Succhiarsi il pollice è un’abitudine comune tra i più piccoli, ma quali sono le possibili conseguenze per lo sviluppo del sorriso? Scopri insieme a noi dello studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, gli aspetti principali sull’argomento: cause, rischi e consigli utili per i genitori.

      La suzione del pollice

      La suzione del pollice è un gesto estremamente spontaneo nei primi anni di vita. Risponde a un riflesso che si sviluppa nel grembo materno per consentire al neonato di nutrirsi, e quindi di sopravvivere. 

      Il feto, già a 5 mesi, succhia il pollice e insieme deglutisce. In questa maniera si “allena” per il momento in cui, dopo la nascita, dovrà poppare il latte dal seno della mamma. Succhiare è quindi un istinto innato legato allo stimolo della fame, ma anche al bisogno del bambino di riconoscere ed esplorare le diverse parti del proprio corpo, a partire dalla bocca. 

      I bambini quindi nascono con il bisogno di ciucciare e la suzione non nutritiva ha molti benefici. Succhiare è un riflesso naturale che dà a bambini e neonati un senso di sicurezza, rilascia endorfine, ha un effetto calmante e può ridurre lo stress.

      Suzione del pollice: a che età non va più bene?

      Durante i primissimi anni di vita la suzione del pollice non costituisce un problema ed è un comportamento del tutto naturale e fisiologico. 

      Entro i tre anni non va vista come un’abitudine cattiva o da disincentivare.  Una buona regola è quella di iniziare a eliminare questo comportamento intorno ai quattro anni. Le ricerche infatti dimostrano che abitudini orali prolungate o frequenti, come la suzione del pollice, delle dita e l’uso del ciuccio, possono avere un impatto negativo sullo sviluppo del linguaggio e della dentatura del bambino.

      Conseguenze della suzione prolungata sulla dentatura

      La suzione del dito, oltre l’età consigliata rischia di deformare il palato incidendo negativamente sullo sviluppo dell’occlusione.

      Questa correlazione tra suzione prolungata e malocclusione è stata studiata da diversi autori ed è stato accertato che la probabilità di sviluppare una malocclusione è correlata con la suzione non nutritiva che si protrae oltre i tre anni. La suzione del pollice risulta particolarmente associata allo sviluppo di morso aperto anteriore, cioè quando gli incisivi superiori si inclinano verso fuori e quelli inferiori verso l’interno. Queste conseguenze sono dovute principalmente alla forza che la suzione del dito esercita sul palato e sulla dentatura che si sta sviluppando. 

      Anche la deglutizione e la fonazione possono subire dei cambiamenti.

      Le modifiche strutturali alle arcate dentarie dovute all’abitudine protratta nel tempo di succhiare il dito, potranno correggersi da sole in seguito alla sospensione di questo tipo di suzione, ma spesso persistono ben oltre la cessazione dell’abitudine viziata e saranno recuperabili solo con la terapia ortodontica.

      Per tutti questi motivi, è importante riconoscere quando questa abitudine si trasforma in un vizio da interrompere con le giuste modalità. 

      Come intervenire se questa abitudine persiste?

      Non preoccupatevi se il vostro bambino si succhia il pollice. Molti bambini smettono da soli, sia per l’influenza dei coetanei o dei fratelli, sia per il fatto di aver perso l’abitudine. Ma come intervenire se questa persiste?

      Ecco alcuni consigli importanti :

      • stabilire degli obiettivi insieme al bambino. Può essere utile iniziare con piccoli obiettivi come evitare di succhiare  il pollice in macchina
      • lavorare inizialmente per eliminare il succhiamento del pollice durante la veglia, passare poi alla fase di addormentamento e del sonno
      • evitare di sgridare o criticare il bambino perché si succhia il pollice
      • ricordare costantemente al bambino, in modo gentile e affettuoso, di togliere il pollice dalla bocca
      • lodare il piccolo perché non si succhia il pollice e offrirgli un incentivo, come un adesivo o un piccolo premio
      • offrire un’attività sostitutiva. Se ad esempio il bambino si succhia spesso il pollice in auto, un album o un piccolo giocattolo potranno essere utili a tenere le mani occupate
      • utilizzare uno strumento per aiutarli a smettere, come :
        creme naturali dal sapore sgradevole, guantini di lana, tappi per mani (manicotti di protezione per le dita creati appositamente per l’arresto della suzione)

      E se tutto questo non dovesse essere sufficiente, chiedi il supporto del dentista! Potrà sostenere e incoraggiare il bambino a perdere l’abitudine e intervenire con l’approccio più adatto per favorire il corretto sviluppo delle arcate. 

      Lo studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, è a tua disposizione per un controllo e per una valutazione col dentista pediatrico.

      Per prenotare la visita del tuo bambino contattaci ai numeri: 3516884738 / 0633613751.

      Dental Igiene orale Prevenzione sbiancamento

      Come avere un sorriso più bianco per le feste?

      Le feste Natalizie sono alle porte e ci offrono  l’occasione di  passare più tempo con gli amici, la famiglia e tutte quelle persone che durante l’anno non abbiamo l’opportunità di incontrare. Feste, incontri e riunioni ci attendono e quindi, perché non sfoggiare un sorriso più bianco e luminoso? Scopri insieme a noi dello Studio Dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, come preparare il tuo sorriso per le feste.

      PRIMO STEP PER IL  BIANCO NATURALE DEI DENTI

      Placca e tartaro sono la principale causa di un sorriso spento e ingiallito, per  questo il primo passo per ottenere fin da subito il bianco naturale dei propri denti è effettuare la seduta di igiene orale professionale. La seduta di igiene orale professionale, eseguita presso lo studio dentistico, permette di rimuovere dalla superficie dei denti la placca, il tartaro e tutte le pigmentazioni superficiali causate da tè, caffè e dall’ abitudine al fumo.

      Una scorretta igiene orale domiciliare o un lasso di tempo troppo lungo tra una seduta di pulizia professionale e l’altra, possono causare l’accumulo di pigmentazioni e di placca sui denti, mentre  una corretta igiene orale quotidiana, unita ad una periodica visita dentistica per sottoporsi ad una seduta di detartrasi, è sempre il miglior modo per avere denti puliti, sani e privi di macchie. Solo così i trattamenti sbiancanti possono essere realmente efficaci!

      IL PASSO SUCCESSIVO: LO SBIANCAMENTO DENTALE

      Il passo successivo sarà sbiancare i denti. Ci sono diverse soluzioni tra le quali scegliere in base alle proprie esigenze e al tempo a disposizione, scopriamole insieme!

      • Trattamento Illuminante click: si tratta di un trattamento veloce e a un costo contenuto da fare subito dopo la seduta di igiene. L’effetto è quello di un sorriso molto più luminoso e la durata è di diverse settimane.
      • Bleaching professionale: si tratta di una o più sedute della durata di 1 ora da effettuare in studio. Il massimo risultato si ha subito dopo la seduta e andrà gradualmente diminuendo dopo circa 12 mesi.
      • Sbiancamento domiciliare: è forse il metodo più efficace e duraturo nel tempo. Si tratta di indossare per alcune ore al giorno delle mascherine trasparenti, nelle quali va inserito il gel sbiancante, nella comodità di casa o durante le normali attività quotidiane. L’azione sbiancante aumenta gradualmente fino a raggiungere il massimo risultato a fine trattamento. Anche in questo caso l’effetto può durare fino ad un anno, con il vantaggio che, avere le proprie mascherine, permette di poter eseguire un refresh del trattamento, semplicemente recandosi presso lo studio dentistico per rifornirsi del gel sbiancante. 

      ULTIMO STEP: IL MANTENIMENTO 

      Il passo successivo dopo aver sbiancato i denti sarà mantenerli tali con piccoli e semplici accorgimenti come:

      • avere un’accurata igiene dentale quotidiana, utilizzando spazzolino e dentifricio(utilizzando spazzolino e dentifricio tre volte al giorno e filo interdentale una volta al giorno.
      • evitare i rimedi “fai-da-te” per sbiancare i denti gialli, che possono talvolta risultare dannosi per lo smalto
      • limitare il consumo di liquirizia, caffè, tè, cioccolato e bibite colorate che possono fissarsi negli strati superficiali del dente
      • ridurre o interrompere l’abitudine al fumo (compreso l’uso di dispositivi a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche), poiché è sicuramente la causa più diffusa dell’ingiallimento dei denti e di una scarsa durata dello sbiancamento dentale.   

      Quest’anno illumina le feste con il tuo sorriso! Lo studio dentistico Eramo, sito in zona Labaro, Roma, è a tua completa disposizione. Per prenotare il tuo trattamento contattaci ai numeri: 3516884738 / 0633613751.